{"id":2374,"date":"2024-01-28T11:28:34","date_gmt":"2024-01-28T10:28:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ortodossia.info\/?p=2374"},"modified":"2024-01-28T11:28:34","modified_gmt":"2024-01-28T10:28:34","slug":"san-paolo-di-tebe-leremita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ortodossia.info\/cenobio\/2024\/01\/28\/san-paolo-di-tebe-leremita\/","title":{"rendered":"San Paolo di Tebe, l&#8217;Eremita"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.ortodossia.info\/cenobio\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2024\/01\/S.Paolo-di-Tebe.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-2375\" src=\"http:\/\/www.ortodossia.info\/cenobio\/wp-content\/uploads\/sites\/8\/2024\/01\/S.Paolo-di-Tebe-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vive fino a 113 anni tutto solo, in mezzo al deserto: \u00e8 la volont\u00e0 di Dio poich\u00e9 questo santo sopravvive per lungo tempo grazie a un corvo che, tutti i giorni, gli porta un pezzo di pane per sfamarsi. Questa \u00e8 la storia di Paolo, nato nel 228 a Tebe (Egitto), il primo eremita cristiano. La sua famiglia \u00e8 benestante: il piccolo Paolo conduce una vita agiata e pu\u00f2 permettersi di studiare. Alla morte dei genitori Paolo ha solo ventidue anni. Eredita grandi ricchezze che deve dividere con sua sorella.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Purtroppo suo cognato, avido e malvagio, per impossessarsi della sua parte di eredit\u00e0, lo denuncia alle autorit\u00e0 come cristiano (a quell\u2019epoca i credenti come lui venivano perseguitati). Paolo scappa, si rifugia in un luogo deserto dove trova una grotta scavata nella roccia. Vicino scorre un piccolo ruscello e riesce a togliersi la sete. Una palma gli permette di cibarsi dei suoi frutti e tutti i giorni, in maniera prodigiosa, un corvo gli porta un tozzo di pane. Grazie a questo volatile tutto nero Paolo sopravvive. Nel frattempo Paolo scopre di avere molta fede in Dio e sente che quella \u00e8 la vita scelta per lui dal Cielo. Decide, cos\u00ec, di condurre la sua esistenza isolato dal resto del mondo per percorrere il suo cammino verso il Signore e la pace interiore, pregando e meditando. Si fa crescere una lunga barba che, con il tempo, diventa completamente bianca e non si sposta mai dalla sua grotta. Nel 341, Sant\u2019Antonio abate, novantenne, anche lui eremita in un\u2019altra grotta e a capo dei monaci eremiti (chiamati \u201cPadri del deserto\u201d), un giorno lo va a trovare. Mentre Sant\u2019Antonio percorre la via che lo riporta sui suoi passi, avverte il forte desiderio di ritornare da Paolo che \u00e8 diventato molto anziano ed ha compiuto 113 anni. Arrivato di nuovo presso la grotta di Paolo, Antonio lo trova riverso per terra privo di vita. Sant\u2019Antonio d\u00e0 sepoltura all\u2019amico in una fossa scavata, secondo la leggenda, da due leoni. Attualmente vicino alla grotta dove visse Paolo, nel deserto orientale egiziano, esiste un monastero di eremiti che conducono l\u2019esistenza come San Paolo, da soli e pregando, per stare pi\u00f9 vicini a Dio.<\/p>\n<p>Autore: Mariella Lentini<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vive fino a 113 anni tutto solo, in mezzo al deserto: \u00e8 la volont\u00e0 di Dio poich\u00e9 questo santo sopravvive per lungo tempo grazie a un corvo che, tutti i giorni, gli porta un pezzo di pane per sfamarsi. 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