I Preti Ortodossi si possono sposare?

Famiglia di un prete ortodosso che testimonia la bellezza del sacerdozio uxorato
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Oggi affronteremo uno dei temi più dibattuti e affascinanti che distinguono l’Oriente cristiano dall’Occidente: il clero coniugato.

I Preti Ortodossi si possono sposare? Non risponderemo subito totalmente a questa ingenua domanda, ma ti faremo scoprire i dettagli pian piano… Molti, avvicinandosi alla fede ortodossa, restano sorpresi nello scoprire che le nostre parrocchie sono spesso guidate da uomini con mogli e figli. Non si tratta di una semplice “concessione” disciplinare, ma di una visione teologica profondissima, dove la materia, gli affetti e la sessualità sono considerati doni sacri da elevare a Dio. In questa lezione scoprirai come l’amore sacrificale “Oblativo” di una famiglia diventi il faro per un’intera comunità.

Come mai i Preti Ortodossi si possono sposare?

Nella Tradizione Ortodossa, un uomo già sposato può essere ordinato sacerdote e non viceversa. Il matrimonio è una via santa. L’esperienza quotidiana come marito e padre rende il prete una guida più completa, stabile ed empatica per comprendere e soccorrere le fatiche spirituali e materiali dei suoi fedeli.

Cosa fa la moglie del prete ortodosso in parrocchia?

La moglie del prete, chiamata Presbitera o Màtiushka, esercita un ministero silenzioso ma vitale. Pur non celebrando i sacramenti, ella ascolta, consola, organizza la carità e funge da “madre” spirituale della parrocchia, collaborando strettamente con il marito per guidare la comunità.

Cosa imparerai in questa lezione

Scaricando i file PDF di infografica e appunti e seguendo i nostri supporti multimediali, potrai conoscere:

  • Perché la parrocchia è vista come una “macro-famiglia di famiglie“.
  • Il miracolo della continenza sessuale, ovvero come il digiuno e l’intimità si alternino nel rito della Chiesa.
  • Il motivo per cui il celibato è riservato ai monaci e ai vescovi.

Il mistero di una vocazione completa

Di fronte a queste realtà, è normale chiedersi se un prete può sposarsi liberamente. In realtà, la disciplina canonica richiede un ordine preciso: un uomo sposato può diventare prete, ma un prete già ordinato non può sposarsi in seguito. Come spiegato in questi materiali di apprendimento, il vincolo coniugale deve maturare prima dell’ordinazione, garantendo al futuro pastore quella stabilità affettiva che lo preserverà dalla solitudine.

Se la prassi antica ammetteva pastori coniugati, da quando i preti non possono più sposarsi in Occidente? Le ragioni di questo cambiamento non furono solo ascetiche. Ascolta il dibattito per capire come, nel Medioevo europeo, urgenze amministrative abbiano spinto verso l’imposizione del celibato universale.

L’altare domestico e la vera ascesi

La vita di questi sacerdoti non è priva di rinunce. Qui troverai una spiegazione chiara di come l’amore nuziale venga trasfigurato attraverso l’ascesi e la preparazione all’Eucaristia e scoprirai come l’unione dei corpi e dei cuori possa diventare la materia stessa con cui Dio tesse la salvezza del mondo.


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Dibattito Formativo della lezione | Didascaleion Ortodosso Novara

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6:: Elenco delle Fonti

Padre Teofilo (Barbieri), Il Celibato dei Preti. Lezione Audio.

Pavel Evdokimov, The Sacrament of Love: The Nuptial Mystery in the Light of the Orthodox Tradition (Il Sacramento dell’Amore).

Alexander Schmemann, For the Life of the World: Sacraments and Orthodoxy, p. 88-89.

John Meyendorff, Marriage: An Orthodox Perspective, p. 37-38.

San Giovanni Crisostomo, Omelia 20 sulla Lettera agli Efesini.

Kallistos Ware (Vescovo di Diokleia), Prefazione a “Marriage as a Path to Holiness: Lives of Married Saints”.

Georges Florovsky, Le vie della teologia russa (Ways of Russian Theology).

Aristeides Papadakis e John Meyendorff, The Christian East and the Rise of the Papacy: The Church 1071-1453 A.D., p. 379-390.

Peter Galadza, The Vocation of the Presbytera: Icon of the Theotokos in the midst of the Ministerial Priesthood.

David Ford e Mary Ford, Marriage As a Path to Holiness: Lives of Married Saints.

Roman Cholij, Clerical Celibacy in East and West, p. 117.

Padri del Concilio Quinisesto, Atti e Canoni del Concilio in Trullo (con particolare riferimento ai Canoni 12 e 13).

Jacques Le Goff, L’immaginario medievale, Laterza, Bari 1988, cap. II (“Il tempo del Purgatorio”), pp. 45-62.

John Chryssavgis, Love, Sexuality, and the Sacrament of Marriage, Holy Cross Orthodox Press, Brookline 1996, cap. 1, pp. 15-30.

Anne Llewellyn Barstow, Married Priests and the Reforming Papacy: the Eleventh-Century Debates, p. 60-61, 68-71, 121.

Henry Charles Lea, History of Sacerdotal Celibacy in the Christian Church, p. 283-285.

Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Russa, О практике целибата в Русской Церкви (Sulla pratica del celibato nella Chiesa Russa), Risoluzione Sinodale, Mosca, 24 Dicembre 2010.