S.Drosida, figlia dell’Imperatore Traiano, martire

La santa martire Drosida era la figlia dell’imperatore Traiano (98-117), un crudele persecutore dei cristiani. Nel 99, egli ripristinò una legge precedente che proibiva le società segrete e che colpiva indirettamente i cristiani, e nel 104 emanò una legge speciale contro di loro. A partire da quell’anno, le persecuzioni continuarono fino alla fine del suo regno. Durante questo periodo, i corpi dei cristiani assassinati venivano spesso lasciati insepolti come monito per gli altri.

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S. Osvaldo Re della Northumbria

Il culto di venerazione per s. Osvaldo re di Northumbria, che fu il più grande centro della civiltà anglosassone con una fusione degli elementi celtici, latini e cristiani, nella Gran Bretagna del VII secolo, è diffuso un po’ in tutta Europa, soprattutto nei Paesi Anglosassoni; in Inghilterra è considerato eroe nazionale.È senz’altro uno dei santi più venerati, antecedenti lo Scisma Anglicano e uno dei primi dopo la conversione al cristianesimo nel VI secolo, della Gran Bretagna.

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S.Paolo Aureliano, Vescovo di Lèon in Bretagna

 

La vita di San Paolo Aureliano fu redatta da Wrmonoc, monaco di Landévennec tra il IX e X secolo, il quale si basò su un’opera precedente o più probabilmente ben più Vite del santo.

 

Pur non essendo del tutto attendibile, gli eventi principali della sua vita sono confermati dai molti luoghi che ancora oggi portano il suo nome. Nativo del Galles, nel 492 Paolo Aureliano fu educato a Ynys Byr da Sant’Iltuto discepolo di  S.Germano di Auxerre insieme ad altri celebri santi suoi compatrioti quali David, Sansone e Glida. Sin dalla giovane età scelse di condurre una vita solitaria e trascorse parecchi anni pregando e studiando. Ordinato sacerdote, radunò attorno a sé dodici discepoli che vissero in celle vicine.
Con loro partì un giorno per la Bretagna ed attraversando la Cornovaglia si fermò a far visita a sua sorella Sitofolla, monaca in un non precisato monastero della regione. Nonostante non vi siano prove dirette dell’esistenza di questa sorella, un villaggio porta comunque il nome di San Paolo Aureliano nei pressi dell’estremità occidentale della baia di Mount. Sbarcati poi sull’isola Ushant, in un luogo oggi denominato Porz-Pol, soggiornarono qui per un certo periodo, per poi trasferirsi a Ploudamézeau ed ancora sull’isola di Batz, ove edificarono un monastero.
Particolarmente amato dalla popolazione locale, Paolo fu proposto per l’episcopato. Withur, signore locale, dovette usare uno stratagemma per indurlo ad accettare: mandò Paolo a Parigi dal re Childerico per recapitargli un messaggio urgente, contenente in realtà la richiesta della sua consacrazione a vescovo. Il sovrano acconsentì, fece conferire l’ordinazione a Paolo e lo rimandò indietro. Il novello vescovo continuò comunque a condurre una vita improntata ad un’estrema austerità, cibandosi esclusivamente di pane ed acqua, aggiungendo un pò di pesce solo nelle grandi feste.
Pensando di essere ormai prossimo alla morte, Paolo lasciò il ministero episcopale, ma invece sopravvisse a ben due suoi discepoli che aveva designato quali suoi successori. Morì infine nel 573. Si narrò che in vita sarebbe stato dotato del dono della profezia, tanto che secondo Wrmonoc avrebbe predetto anche l’invasione dei popoli del nord. Il nome della sede episcopale, in suo onore fu mutato in San Paolo di Léon.

Autore: Fabio Arduino

Tratto da Santi e Betati

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S.Ilario Vescovo di Poitiers

Ilario di Poitiers (Poitiers310 circa – Poitiers367) è stato un vescovo e teologo romano; fu Vescovo di Pictavium (l’attuale Poitiers), teologo, filosofo e scrittore. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica, dalla Chiesa ortodossa e dalla Comunione anglicana ed è stato proclamato Dottore della Chiesa. È patrono della città di Parma e del paese di Nus.

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S.Prokop di Sàzava, eremita boemo

Procopio nacque verso il 975, nel castello di Kourim vicino a Chotoun e ricevette la sua istruzione nelle lettere slave a Vysehard, che era il centro amministrativo ed ecclesiastico della Boemia, presso Praga e dove era attiva una famosa scuola della lingua slava.
Ciò è comprovato dal fatto che le lettere slave erano già state inventate da S.Cirillo e approvate dalla Chiesa, tenendo conto che il Cristianesimo slavo influenzò la Boemia sin dagli anni 869-870, cioè dopo il battesimo del duca Borivoj ad opera di s. Metodio.

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S.Audoeno Vescovo di Rouen

Audoeno o Dadone di Rouen (in francese OuenSancy-les-Cheminots609 – Clichy24 agosto 684)

E’ un santo francese e in quella lingua si pronuncia s. Ouen; in latino si chiama Audœni, e per questo il dittongo fa in modo che venga chiamato anche Audeno. Chiarito questo, passiamo a dire che s. Audoeno detto anche Dadone, nacque intorno al 600 nei pressi di Soissons da una nobile famiglia, ricevé una pia educazione cristiana e da fanciullo ricevé la benedizione del grande abate s. Colombano (543-615), ospite dei suoi genitori.

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S.ieromartire Ireneo, vescovo di Lyon

Sant’Ireneo di Lione (in greco, Είρηναῖος, Eírenaîos, “pacifico”; latinoIrenaeusSmirne130; † Lione202) è stato un vescovoteologo e martire greco. Padre della Chiesa occupa un posto preminente tra i teologi del II secolo. Considerato come il miglior espositore della dogmatica cattolica basata sulle scritture. In gioventù conobbe san Policarpo, vescovo di Smirne e discepolo di san Giovanni, nonché altri numerosi presbiteri tra cui Papia e Melitone di Sardi, immediati successori degli Apostoli, il che rendono importantissime le sue testimonianze dottrinali [1].

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